Potere della Forma

"Potere della forma”... che strano concetto.
Per assurdo per capirlo bisogna scavare nella storia e andare indietro di qualche millennio... e si, antiche popolazioni come i Sumeri, gli Egizi, Maya, e altre popolazioni orientali hanno sempre utilizzato la simbologia.
Oggi però stiamo iniziando a capire che non era solo a livello estetico e di comunicazione... serviva a livello pratico e fisico. 
Quello che solo pochi anni fa poteva apparire assurdo ora la scienza (fisica quantistica) sta iniziando a dimostrare ed in parte a spiegare.

 Qui però si entra in fisica quantistica se non in metafisica e quindi… ci sarebbe da scrivere pagine e pagine. In modo “grezzo” posso semplicemente qui riportare che ogni forma (disegnata, dipinta, incisa, scolpita, tracciata o tridimensionalmente esistente) produce onde di forma, produce vibrazioni. E, visto che tutto è vibrazione, anche una pietra (come diceva già molti anni fa Pitagora: “anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazioni”) e più recentemente il fisico premio Nobel Max Planck (“la materia in sè non esiste. Esiste una forza che fa vibrare le particelle di un atomo e che tiene insieme il minuscolo sistema solare dell’atomo"), senza dimenticare una delle frasi più celebri della storia: “In principio era il Verbo”); sino ad arrivare più recentemente ad alcuni esperimenti pratici e nuove teorie del prof. Masaru Emoto e dei suoi cristali di acqua.
Quindi, la forma di un simbolo è così importante perchè produce effetti vibrazionali sull’ambiente circostante in cui è esposto. Interagisce con esso e con le persone a lui vicino. Tutto ciò era molto chiaro millenni fa alle popolazioni dell’epoca e poi… pian piano tutto questo si è trasformato in mitologia, in semplice credenza, fino ad arrivare ai giorni d’oggi ed essere considerato un argomento “sciocco” e privo di fondamento. Incredibile. 
Merita ristudiare la storia.
Merita fermarci e farci tante domande. E anche se non troviamo tutte le soluzioni... merita solo Accettare.
Accettare perchè una cosa può esistere e funzionare anche se non la si vede (es. onde radio) o non la si capisce ancora.

Pertanto, dato che tutta la materia (noi compresi) è “vibrazione” e ogni “forma” (comunque creata: disegnata, scolpita, tracciata…) produce vibrazione

sono certo che le mie opere “trasmettano” la loro essenza a chi le guarda… producendo effetti.  

Per gli scettici, mi viene solo da dire che, nella peggior delle ipotesi si espone una forma d’arte in casa o in ufficio e finisce li; non fa male come assumere una sostanza o chissà cosa d'altro.
Ma io sono convinto che non sia solo così.

Queste forme hanno tutte una loro ragione d’essere.

allora... buone Vibrazioni !